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Il cioccolato, derivato principale dell'albero di cacao,
ha una storia antica che affonda le sue radici nella lontana
cultura Maya.
Secondo i botanici, l'albero di cacao cresceva spontaneo
nei bacini dei fiumi Orinoco e Rio delle Amazzoni gia nel
4000 avanti Cristo.
Dai Maya, che lo introdussero nello Yucatan nel XVII secolo
a.C., la coltura si diffuse a sud nell'attuale Messico, alla
cui principale divinità fondatrice della stirpe precolombiana,
Quetzalcoatl, gli Aztechi facevano risalire l'origine del
cacao.
L'albero di cacao, dal tronco sottile e dal fogliame decorativo,
dalla giovinezza alla maturità presenta una scala di
toni che vanno dal rosso, al marrone, al bronzo. Nel suo ambiente
naturale, quello del clima tropicale, è una pianta
che può raggiungere i 10 metri di altezza, ma nelle
piantagioni la si mantiene, per comodità di raccolto,
intorno ai 5-6 metri. È un albero delicatissimo, che
non sopporta sbalzi di temperatura e luce diretta. Il suo
frutto - i semi di cacao - hanno da sempre visto il loro più
vasto utilizzo in campo culinario: dopo essere stato tostato,
macinato, mescolato a liquido e sbattuto fino a diventare
spumoso, il cacao veniva servito sottoforma di bevanda, dal
nome xocolatl.
Il cacao giunse nel Vecchio Continente nel 1544, quando i
chicchi furono presentati al futuro re di Spagna, Filippo
II. Col passare del tempo, le notizie su questa pianta e il
suo utilizzo si estesero gradualmente in tutto il resto d'Europa.
Nel diciassettesimo secolo, gli spagnoli iniziarono a coltivare
il cacao sull'isola Fernando Po, l'attuale Bioko, nella Guinea
Equatoriale al largo della costa africana. Tuttavia, il maggior
sviluppo del cacao quale prodotto mondiale iniziò intorno
al 1880, quando gli inglesi introdussero le piantagioni nell'odierno
Ghana. La costa occidentale dell'Africa è oggi la più
grande area produttrice di cacao del mondo, ma il cacao è
anche una coltivazione redditizia nel Centro America, nelle
Antille ed in alcune zone dell'Asia come la Malesia, l'Indonesia
e le Filippine, dove rappresenta una parte importante dell'economia
nazionale.
Col passare del tempo il cacao è passato da un bene
costoso e di lusso ad un prodotto di consumo di massa. La
grande disponibilità sul mercato ha provocato diverse
variazioni nella sua natura e composizione tanto che il cacao
è passato dall'essere una sgradevole medicina ad un
cibo squisito e ciò è stato possibile grazie
all'utilizzo di tecnologie innovative che lo rendono più
abbordabile. Oggi il cioccolato, prodotto divino e reale,
è apprezzato e consumato in tutto il mondo.
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