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Referenze bibliografiche

Chocolate and Cocoa Health and Nutrition (1999)
Ian Knight - Blackwell - Science Ltd, Oxford

The Oxford Companion to Food (1999)
A. Davidson - Oxford University Press, Oxford

The Making of the modern British Diet (1976)
Derek Oddy e D. S. Miller - Croon Helm, London

Chocolate (2000)
S. Schenker - British Nutrition Foundation Bulletin

 

Il cioccolato, derivato principale dell'albero di cacao, ha una storia antica che affonda le sue radici nella lontana cultura Maya.

Secondo i botanici, l'albero di cacao cresceva spontaneo nei bacini dei fiumi Orinoco e Rio delle Amazzoni gia nel 4000 avanti Cristo.
Dai Maya, che lo introdussero nello Yucatan nel XVII secolo a.C., la coltura si diffuse a sud nell'attuale Messico, alla cui principale divinità fondatrice della stirpe precolombiana, Quetzalcoatl, gli Aztechi facevano risalire l'origine del cacao.

L'albero di cacao, dal tronco sottile e dal fogliame decorativo, dalla giovinezza alla maturità presenta una scala di toni che vanno dal rosso, al marrone, al bronzo. Nel suo ambiente naturale, quello del clima tropicale, è una pianta che può raggiungere i 10 metri di altezza, ma nelle piantagioni la si mantiene, per comodità di raccolto, intorno ai 5-6 metri. È un albero delicatissimo, che non sopporta sbalzi di temperatura e luce diretta. Il suo frutto - i semi di cacao - hanno da sempre visto il loro più vasto utilizzo in campo culinario: dopo essere stato tostato, macinato, mescolato a liquido e sbattuto fino a diventare spumoso, il cacao veniva servito sottoforma di bevanda, dal nome xocolatl.

Il cacao giunse nel Vecchio Continente nel 1544, quando i chicchi furono presentati al futuro re di Spagna, Filippo II. Col passare del tempo, le notizie su questa pianta e il suo utilizzo si estesero gradualmente in tutto il resto d'Europa.
Nel diciassettesimo secolo, gli spagnoli iniziarono a coltivare il cacao sull'isola Fernando Po, l'attuale Bioko, nella Guinea Equatoriale al largo della costa africana. Tuttavia, il maggior sviluppo del cacao quale prodotto mondiale iniziò intorno al 1880, quando gli inglesi introdussero le piantagioni nell'odierno Ghana. La costa occidentale dell'Africa è oggi la più grande area produttrice di cacao del mondo, ma il cacao è anche una coltivazione redditizia nel Centro America, nelle Antille ed in alcune zone dell'Asia come la Malesia, l'Indonesia e le Filippine, dove rappresenta una parte importante dell'economia nazionale.

Col passare del tempo il cacao è passato da un bene costoso e di lusso ad un prodotto di consumo di massa. La grande disponibilità sul mercato ha provocato diverse variazioni nella sua natura e composizione tanto che il cacao è passato dall'essere una sgradevole medicina ad un cibo squisito e ciò è stato possibile grazie all'utilizzo di tecnologie innovative che lo rendono più abbordabile. Oggi il cioccolato, prodotto divino e reale, è apprezzato e consumato in tutto il mondo.